Pagine

giovedì 29 novembre 2012

È difficile entrare... all'agenzia delle entrate



Sono poche le cose difficili da sopportare come il leggere una lettera del fisco (o di equitalia) e scoprire che, secondo loro, hai saltato il pagamento di qualche tributo, che devi pagare altre tasse sui tuoi introiti, con tanto di mora... e non è ancora arrivato il peggio. Ti devi recare all'agenzia delle entrate.
Se sei di Nettuno (od hai avuto la sfortuna di dover fare questa operazione li) è meglio se cancelli ogni appuntamento previsto nel giro di 4/5 ore dal momento in cui accedi all'apposita sede dell'agenzia.
Basta farsi un giro li dentro e parlare con le persone in fila per "comunicazioni e preavvisi delle dichiarazioni irregolari" per aver voglia di passare molto più tempo con il commercialista per assicurarsi che tutto sia in regola.
Questa particolare fila sembra avere il brutto vizio di protrarsi all'infinito(una media di 1 ora per ogni cittadino servito) facendo perdere così pomeriggi interi per ogni quisquilia e purtroppo le cause non è solo la complessità delle procedure e del servizio. Parliamo di inadeguate competenze del personale, con annesso intervento di un secondo operatore;
parliamo di servizi fantasma, ovvero il dover attendere per tempi intollerabili anche il mancato servizio ad un richiedente non presente(30 minuti di media per accorgersi che il cittadino chiamato non si è presentato allo sportello);
parliamo di essere spesso costretti a fare più volte la fila (dall'inizio) per presentare nuove documentazioni;
... e tutto questo per pagare (o tentare di non farlo) tasse gonfiate da more, spesso dovute a disattenzioni od errori di terze parti, con il rischio che(dopo aver affrontato un lungo travaglio di attesa) ti chiudono gli sportelli in faccia cancellando ogni tuo diritto conquistato con la fila perché ... chiude per pranzo.

Vitangelo Moscarda

martedì 20 novembre 2012

Un Rifugio da sogno.



L’inverno sta arrivando. Alcuni penseranno a qualche citazione di un famoso telefilm, altri a procurarsi legna
e gas. E noi giovanotti? Pensiamo a un nuovo progetto.
Anche quest’anno, il periodo estivo non ha concesso tregua ai nostri “amici a quattro zampe”, e il fenomeno del randagismo, ormai già diffuso da qualche tempo, inizia a emergere anche nelle zone di nostro interesse. Anzio, Nettuno, Villa Claudia e Lavinio sono ormai territorio di piccoli gruppi di cani che si aggirano alla ricerca di cibo o qualche carezza. Purtroppo spesso si ritrovano a dover rincorrere qualche macchina, col rischio di provocare incidenti e confusione, o a seguire fino a casa un passante, che puntualmente lo caccerà in malo modo.
L’inverno sta arrivando, come già notato, e questi animali, per il freddo o per mancanza di cibo, potrebbero incappare in una fine tutt’altro che piacevole.
È proprio per questo che il Giovan8 vorrebbe attivarsi sul territorio per promuovere un rifugio. Sembra un progetto ambizioso e con molte esigenze: necessità di approvazione ASL, volontari per il mantenimento, scorte a profusione e altri possibili problemi, difficili da prevedere.
In tutta Italia, però, sono attive piccole organizzazioni che si occupano -senza scopo di lucro ma con tanta passione- della cura di queste bestioline. Perché due città come Anzio e Nettuno non possono godere di un servizio del genere? Il Giovan8 sogna di realizzare questo progetto, e per riuscire spera di ottenere quanti più aiuti possibili da chiunque abbia a cuore la lotta al randagismo. Presto, prenderanno il via le nostre iniziative per promuovere il progetto, nella speranza che il Comune e i cittadini si rivelino persone volenterose e animaliste.
Iris. 

lunedì 12 novembre 2012

Cattedre vacanti: disorganizzazione o disinteresse?




Il suono della campanella del primo giorno di scuola risuona nelle orecchie degli studenti di nuovo alle prese con libri e quaderni. L’anno passato è ormai alle spalle e si è portato con sé alunni, promozioni, bocciature ma soprattutto professori. Professori costretti ad abbandonare una cattedra tenuta per un anno o forse due, alunni che avrebbero desiderato portare all’Esame di Stato. Purtroppo sono le graduatorie e il Ministero a decidere dove collocare i precari, nomadi delle scuole.
Le liste con i nuovi incarichi non arrivano, però, prima o in concomitanza con l’inizio della scuola. L’Italia infatti, dimostra il suo carattere di ‘temporeggiatrice’ persino nell’assegnare le cattedre. Alla fine di Settembre, alcune di esse sono ancora vacanti. Gli studenti inizialmente esultano poiché in questo modo evitano ore di lezione, ma quanto questo può gravare sulla loro istruzione?
Soprattutto per le classi entrate con la riforma Gelmini, il perdere ore di lezione non giova, in quanto la riforma, approvata nel 2010, ha ampliato i programmi diminuendo le ore di lezione. I professori sono costretti, perciò, ad iniziare i programmi sin dal primo giorno, senza potersi permettere il lusso di perdere tempo. Il futuro del nostro Paese è nelle mani delle nuove generazioni, ma se la loro istruzione è messa in crisi da un governo non in grado di gestire in modo appropriato il funzionamento interno delle scuole, come si può pretendere che i ragazzi aiutino l’Italia a tornare una nazione orgogliosa di vantare tutta la cultura al suo interno?!

                                                                                                                                                Cam.

sabato 10 novembre 2012

Non è stupore, ma orrore: le scuole di Anzio, Nettuno e dintorni.



L’istruzione, come tutta la cultura e la vita di ogni persona, necessita di fondamenta, di singole mattonelle, di intere pareti e lunghi corridoi in cui crescere. Ma anche di specchi per guardarsi e migliorarsi, perché l’istruzione non ha bisogno di fondamenta, mattonelle, pareti e corridoi qualsiasi, ma di una spinta -quella giusta- per costruirsi.
Adesso, ognuno di voi si guardi attorno e osservi quel che ha davanti ai propri occhi: strade, appartamenti, pizzerie, piazze e vicoli. Ad un certo punto, il vostro sguardo dovrebbe fermarsi su un qualcosa che suscita stupore, sulla struttura più indecente, più invivibile e più inguardabile. E allora, dopo essere rimasti a fissare, per non più di un minuto, quella riprovevole immagine, “ci arrivate”. Arrivate a capire che non è stupore ma orrore. E che orrore non è soltanto ciò che avete appena scoperto, ma forse è anche un brivido che si trova dietro l’apparenza di ogni strada, appartamento, pizzeria, piazza e vicolo. E arrivate a pensare, poi, che magari l’Aquila e l’Emilia stanno meglio di noi; almeno loro, si sono accorte di essere un cumulo di macerie. Ora: quest’orrore è indegno dei vostri figli come dei nostri, è indegno di critiche ma ne ha sconfinatamente bisogno, e ve ne siete accorti. Non muovere un muscolo è una soluzione? La consapevolezza non basta, le conclusioni non vanno da nessuna parte senza pretesa; e non pretendere che sia meglio, ma pretendere IL meglio. Qualcuno pensa che, chiederlo, sia inutile? Lo è se accettate la mediocrità, lo è se credete che ai giorni d’oggi ci si deve accontentare, lo è se non riponete fiducia in nessuno o null’altro all’infuori di voi stessi. Inutile e statica lo è, la rassegnazione. Qualcuno è certo che sia chiedere troppo? Ma che cos’è troppo, quando si parla d’istruzione e cultura? Che cos’è troppo, quando si parla di “star bene”? Si sta parlando, sopra ogni altra cosa, della condizione in cui perdurano le scuole di Anzio e Nettuno: le due sedi della scuola media-statale “G. Falcone”, le succursali del Liceo Scientifico “Innocenzo XII” e dell’Istituto Artistico, l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Emanuela Loi”, la scuola media “Ennio Visca”, l’Istituto Tecnico Industriale e Informatico “I.T.I.S.”, per non parlare del resto. E se sono talmente tante le strutture che hanno via libera dai controlli “assidui” e severi del Comune, pur non avendo neppure una delle qualità che riempiono il significato del termine “sicurezza”, vuol dire che servono le nostre domande e le loro risposte, vuol dire che qualcosa non va e noi siamo troppo ciechi e troppo pavidi. Pareti di cartongesso, porte di compensato, vetri scheggiati, giardini non curati. E intanto i vostri, come i nostri, figli continuano a viverci. Svegliatevi, concittadini!
Vale.

Esplosione al chiosco "Tu e Io". Nessun attentato.


È un 17enne originario di Nettuno il probabile responsabile dell'esplosione, avvenuta il 23 settembre scorso, del chiosco bar Tu ed Io di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Nettuno. Il giovane è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Nettuno alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Roma come uno dei responsabili del danneggiamento mediante esplosione con materiale pirico, Conosciuto alle forze dell'ordine per alcuni precedenti penali, fra cui un furto per il quale era stato arrestato sempre dagli stessi Carabinieri solo qualche mese fa, è stato riconosciuto a seguito di un’attività investigativa, avvalorata anche da alcune riprese di telecamere installate nelle vicinanze della piazza. L'evento ha destato particolare clamore visto che l’esplosione, particolarmente forte, era avvenuta in pieno giorno, in zona centrale e fra l’altro proprio durante i festeggiamenti per Santa Maria Goretti. Il ragazzo, che vive con i genitori, dopo le prime ammissioni ha permesso di inquadrare il fatto in un atto vandalico, escludendo quindi fenomeni criminali di ben più grave tenore. Probabile la complicità di un altro minorenne, in via di identificazione, i due avrebbero posizionato diversi petardi sul davanzale del chiosco determinando più danni di quelli probabilmente voluti; dalle prime risultanze non ci sarebbero a monte questioni di rancore nei confronti dei gestori del chiosco, che comunque successivamente ai fatti non hanno ricevuto minacce o richieste di carattere estorsivo. Per la "bravata", i Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno denunciato il minore per i reati di danneggiamento e di accensioni ed esplosioni pericolose.

mercoledì 7 novembre 2012

COTRAL: IL TRASPORTO PUBBLICO DEL BESTIAME




Sicuramente le società di trasporto pubblico che, nella nostra Provincia, si dividono il settore, hanno in comune un fattore: i trasportati.
Potrebbe sembrare un’affermazione scontata , ma in realtà è il punto di partenza per poter continuare, ribadendo una certezza comune a tutti coloro che usufruiscono del servizio (anche se è eufemistico definire in tal modo quello che offrono tali società, se non attribuendogli un senso a sfondo sessuale): trasportato uguale animale.
A conferma di tale assunto basta considerare:
  • gli animali non hanno la necessità di espletare bisogni fisiologici (sui treni non esistono le toilette e sia FFSS che COTRAL, con i loro orari “flessibili”, non permettono neppure una sorta di autoregolamentazione dell’individuo);
  •  le condizioni di pulizia dei carri bestiame sono identiche a quelle dei treni e dei pullman;
  • i sedili disponibili permettono solo il trasporto in piedi come gli animali;
  • la densità di affollamento sui mezzi è simile a quella dei carri bestiame;
  • eventuali richieste, anche di sola informazione, al personale trovano la stessa risposta (in modi e esaustività) che trovano le esigenze degli animali.
L’unica differenza sostanziale è il costo: indubbiamente il costo del trasporto di un essere umano è spanometricamente superiore a quello di un animale (anche di un vegetale) e potrebbe essere diminuito se, invece di treni e pullman (che notoriamente, solo in Italia, hanno un costo superiore) si utilizzassero i TIR che, a parità di condizioni, offrono più posti disponibili nel cassone.
Un consiglio ai lettori che usufruiscono del servizio: invece di costituire comitati o di iscrivervi ai sindacati, iscrivetevi alla Lega per la protezione degli animali. Essere qualificati come specie protetta e attribuire ai treni e pullman la qualifica di riserva naturale permette di ottenere certamente un maggiore interesse e una piena tutela dei diritti.
MEDITATE GENTE!
                                                                                           Cris

martedì 6 novembre 2012

Crolla albero alla stazione di Nettuno. Nessun ferito

Intorno alle 8,20 di ieri mattina un pino dei giardini davanti alla stazione ferroviaria di Nettuno è crollato a causa delle infiltrazioni d'acqua che hanno indebolito le radici. Il grosso albero si è abbattuto su tre autovetture parcheggiate danneggiandole. Fortunatamente in quel momento non passava nessuno. Il rischio era che se fosse accaduto qualche minuto prima il bilancio poteva essere molto più pesante visto che era appena arrivato un treno da Roma. Subito sono accorsi i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per mettere in sicurezza la zona. Si dovrà accertare se presentano delle problematiche anche gli altri alberi della piazza.
[Anzio-nettuno info]

lunedì 15 ottobre 2012

Nettuno. Muore in un incidente un ragazzino di 14 anni


Un ragazzino di 14 anni, Patrick D'Alì, è morto a seguito di un incidente stradale avvenuto in via Castel Madama, nella zona di Tre Cancelli.
Il giovane era in sella a un Booster che per cause ancora in corso di accertamento si è scontrato con la Fiat Panda condotta da una donna di 50 anni. In sella al ciclomotore c'era anche un amico della vittima, di 13 anni, ricoverato all'ospedale "Riuniti" di Anzio, mentre la signora che era al volante dell'auto è stata soccorsa in stato di shock. Non è servito l'arrivo dell'eliambulanza dell'Ares 118, i sanitari hanno fatto il possibile per salvare Patrick - studente all'alberghiero di Anzio - ma purtroppo è morto in strada. Straziante la scena dell'arrivo dei genitori, che vivono a Piscina Cardillo, con la madre che è stata colta da un malore. Tanti i ragazzi che si sono ritrovati nella zona dell'incidente

mercoledì 3 ottobre 2012

Incendio al Belvedere



Tutto è successo nelle prime ore di ieri mattina. Un incendio ha distrutto lo stabilimento Belvedere di Nettuno, compresa la struttura del chiosco
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia scientifica. La zona è stata già sottoposta a sequestro, mentre gli inquirenti stanno procedendo con le indagini per capire la natura dell’incendio: non si esclude il dolo

giovedì 20 settembre 2012

Estate con noi … riassumendo Anzio e Nettuno



E' finita l'estate, ma non vogliamo parlare del caldo, dei viaggi o di come passano le vacanza gli italiani ed i loro cuccioli. Per quello c'è Studio Aperto.
Parliamo del calendario degli eventi di Anzio e Nettuno e mettiamo in confronto la politica "vacanziera" delle due città.
Per una maggiore chiarezza verranno suddivisi gli eventi a pagamento da quelli gratuiti.
Partiamo con Nettuno.
Tra gli eventi a pagamento c'è stata una forte ed immancabile presenza del Baseball, un "must" per molti nettunesi e per i turisti. Si riconferma anche quest'anno "Cinema in spiaggia " una riproposta dei film più di successo dell'ultima stagione cinematografica ( film come "Sherlock Holmes 2", "The Avenger", "quasi amici") che, come si evince dal nome, sono stati proiettati di sera sulla spiaggia.
Concerti ed eventi teatrali si sono presentati in pari numero. Il calendario teatrale/musicale, per quanto riguarda questo settore, non era fitto come quello di Anzio, ma ha goduto della presenza di nomi del calibro di Pino Daniele, Anastacia ed Antonello Venditti.
I costi della maggior parte di questi eventi non hanno superato i 10 euro, portandoli ad essere facilmente usufruibili da praticamente tutti.
Un fitto calendario di eventi, invece, ricopre l'area di ciò che è stato gratuito. Spettacoli variegati e che spesso hanno ricoperto un arco maggiore di una singola giornata. C'è stato un ampio uso della spiaggia come luogo di svolgimento di questi eventi sia per i concerti che per gli spettacoli teatrali. Non sono mancate giornate più tipiche dell'ambiente nettunese come sagre e feste dell'artigianato. C'è stata anche una buona presenza di feste a tema religioso, con le celebrazioni dei vari patroni di quartiere.
E' quasi un terzo calendario quello degli eventi al forte San Gallo, ormai divenuto centro principale delle attività culturali della città, dove spettacoli e mostre hanno tenuto impegnato il forte per tutta l'estate altalenando eventi gratuiti ad ingressi a pagamento. Evento di punta delle serate nettunesi al forte San Gallo è stato ancora un film festival. Dopo L'horror festival dell'anno scorso, quest'anno sembra ci si sia direzionati più sui film di guerra ospitando la X Edizione  del "Guerra & pace FilmFest".


Anzio:
Il calendario teatrale di luglio è stato piuttosto ampio:10 spettacoli teatrali/musicali ,di cui 4 a scopo di beneficenza ,con costo minimo 1 euro, massimo 12. Punta estrema per Ficarra e Picone con 22 euro.
Per il mese di agosto, gli eventi a pagamento hanno compreso una maggiore gamma di tipologie .C'è stato un corposo calendario che ha compreso concerti (Emma, Sergio Cammariere, Samuele Bersani,Massimo Ranieri sono stati gli esponenti più famosi), spettacoli teatrali tra il comico ed il serio, con presenza anche di rappresentazioni classiche (la Carmen, il barbiere di Siviglia) ed una più moderna rappresentazione in musical de "la bella e la bestia". Nota dolente del mese sono stati i costi, che si sono innalzati estremamente riducendo a pochi esempi(perlopiù gli spettacoli di beneficenza, come "ponte di note per l'Africa") i biglietti che si aggiravano sui 10 euro. La maggior parte è arrivato a costare da 30 euro in su.
Tra gli eventi gratuiti di luglio hanno dominano ampiamente (5 su 6) i concerti. L'unico evento fuori dal coro è stato "Miss muretto". Spicca il nome del"Sonic Waft" finale di una gara tra Band e solisti di tutta Italia che si è di nuovo confermato come miglior evento gratuito di Anzio.
Stessa storia si è ripetuta nel mese di Agosto con la presenza di un unico spettacolo teatrale ("ma che domande fai?" di Alessandro Serra) e 5 giornate musicali.
Decisamente pochi, in definitiva, sono stati gli eventi gratuiti messi a disposizione dal comune. Vale in special modo la considerazione se si pensa che due giornate di Agosto sono state "SONIC WAFT FESTIVAL Arte da Strada" , evento contingente al "Sonic Waft" di luglio. Nelle due serate si sono visti spettacoli in piazza ad opera di molti artisti di strada talentuosi., organizzate,però, da un ente privato.
Detto questo, va fatta una considerazione finale. Le due città hanno avuto due "stili turistici" diversi, ma sono rimaste perlopiù all'interno del target che hanno sempre inseguito.
Nettuno ha dato sfoggio di un vasto calendario di eventi gratuiti o a basso prezzo sfruttando ,in molti casi, l'iniziativa privata e le organizzazioni del territorio. Praticamente eventi a "chilometro 0". Un buon metodo per abbassare i costi e puntare alle fasce più giovani della cittadinanza.
Anzio, d'altro canto, ha preferito dare sfoggio di eventi di rilevanza maggiore per quanto riguarda l'area teatrale, chiamando a se molti nomi noti , ma innalzando così le spese dei vacanzieri che ne vogliono godere. Una mossa decisamente valida se si considera che il comune di Anzio sembra puntare più a villeggianti di "ceto economico" medio-alto, cadendo, però nella povertà (di numero) degli altri eventi.


Vitangelo Moscarda


mercoledì 19 settembre 2012

Si preparano le elezioni a Nettuno. Il PDL vuole le primarie


“La strada delle primarie è l’unica soluzione seria che si prospetta per la scelta del candidato sindaco di Nettuno”. Questo afferma il membro del direttivo del Popolo della Libertà di Nettuno Rino Combi, . “La richiesta di buona politica ha dato inizio ad una nuova stagione di democrazia e partecipazione alla quale il partito di maggioranza relativa quale è il PDL a Nettuno non può sottrarsi. Strade alternative risulterebbero accidentate e tortuose e creerebbero confusione nei cittadini, ormai sempre più desiderosi di essere parte attiva nelle scelte che li riguarda”. 
Sulla stessa linea il vice coordinatore Roberto Falcone" Oltre al meccanismo di selezione delle primarie, sarà certamente utile rendere ancora più efficiente la struttura del direttivo anche attraverso un maggiore coordinamento con gli altri livelli del partito e con le realtà che costituiscono il tessuto sociale ed economico della città. Quello che è certo– conclude Falcone – è che non intendiamo accettare candidature calate dall’alto o frutto di giochi correntizi.”
[Anzio-Nettuno info]

martedì 11 settembre 2012

Mega discarica a Cretarossa


La vergogna del quartiere Cretarossa dove è in atto un vero e proprio attentato all’ambiente. Nell’ultimo mese su una vasta area privata di almeno tremila metri quadrati che confina con via Canducci e la scuola media “Sacchi” è sorta una mega discarica abusiva dove sono state scaricate tonnellate e tonnellate di detriti e materiale di risulta. “Per tutto agosto – spiega uno dei residenti – sono stati scaricati calcinacci anche la notte”. I residenti hanno presentato un esposto alla polizia municipale per segnalare gli scarichi abusivi di calcinacci. “I vigili sono intervenuti – continua il cittadino – ma lo scarico di detriti è continuato senza sosta, tanto che il terreno è quasi completamente saturo. E’ strano che nessuno è intervenuto a fermarli. Gli autisti dei camion che hanno scaricato e ci hanno detto che i calcinacci venivano da Roma”. La vista sul terreno è sconcertante con una distesa di montagnole di detriti, alte fino a quattro metri, che lambiscono la scuola “Sacchi” e le palazzine di via Rinascita. E pensare che la scorsa settimana il Comune di Nettuno aveva promosso una campagna per la raccolta dei rifiuti ingombranti proprio a Cretarossa a poche centinaia di metri dalla discarica abusiva. Dal comando della polizia municipale di Nettuno confermano di aver eseguito un sopralluogo sull’area e di aver inviato un’informativa dettagliata alla Procura della Repubblica di Velletri. “A breve dovrebbero avere novità”, assicura il comandante della Municipale Antonio Arancio. “Tempo fa – continua - sequestrammo l’area sulla quale la proprietà aveva scaricato altri ingombranti. In seguito è stato presentato un ricorso al Tribunale del Riesame che ha dissequestrato l’area; tornata nella disponibilità della proprietà, sono ripresi gli scarichi di calcinacci. Abbiamo quindi inviato una nuova informativa in Procura a Velletri ipotizzando l’accusa di violazione dei vincoli ambientali”.
[Anzio-Nettuno info]

lunedì 27 agosto 2012

ARRESTATO IL VIGILANTE CHE HA SPARATO A MASSIMILIANO ANDREOLI


E' stato arrestato, dopo essere stato ascoltato in commissariato, il vigilante che ieri sera all'ospedale di Anzio ha ucciso Massimiliano Andreoli, 49 anni, mentre tentava di rubare le monetine da un distributore di bevande e merendine negli ambulatori del padiglione Faina. La guardia giurata di 46anni, residente ad Anzio, al servizio della Nuova Metronotte Città di Roma, intorno alle 23,00 di ieri sera, stava effettuando un controllo su di un l'allarme scattato. Il vigilante ha scoperto la vittima che, dopo aver cercato di manomettere il distributore per rubare monetine, ha tentato di fuggire e la guardia giurata lo ha inseguito all'esterno del padiglione. Secondo il racconto del vigilante, i proiettili sarebbero partiti accidentalmente, colpendo il fuggitivo all'emitorace e al polso sinistro. Il proiettile al cuore è stato fatale. Trasportato immediatamente al pronto soccorso accanto al padiglione Faina, Andreoli è morto poco dopo. La dinamica dell'episodio è al vaglio del commissariato di polizia di Anzio e della procura di Velletri.

sabato 11 agosto 2012

Nettuno: salviamo il tribunale di Anzio



Nella riunione di capigruppo dei partiti che compongono il consiglio comunale di Nettuno si è deciso di fare un ulteriore passo per tentare di salvare la sezione distaccata del tribunale di Anzio.La commissione Giustizia del Senato, infatti, ha deciso di mantenere aperte alcune sezioni distaccate, e per il Lazio la scelta è caduta su Albano. I rappresentanti del consiglio hanno ascoltato le ragioni dell'ordine degli avvocati, che hanno spiegato che se questa decisione fosse approvata le competenze di Anzio e Nettuno passerebbero per certe vertenze sotto la sezione di Albano, mentre il tribunale di riferimento resterebbe quello di Velletri. Puntando sulla specificità territoriale, quindi, la proposta emersa è quella di tentare di fermare questa decisione che aggraverebbe le istanze dei cittadini del litorale. pertanto è stato fissato un consiglio comunale per il 13 agosto alle 9; l'assise si sposterà poi, davanti la sede del tribunale di Anzio per poi tornare nella sala consiliare dove sarà approvata la delibera. Tutti i componenti dei partiti politici sono inoltre d'accordo nel richiedere la forte presenza, all'iniziativa di tutti i cittadini, sui quali queste decisioni poi gravano. 

martedì 31 luglio 2012

Ancora spari nel litorale



E' partito tutto da un litigio verbale con un suo conoscente.R. D., 43 anni di Aprilia, è andato nei pressi dell'abitazione di Anzio dell'uomo e, dopo aver inveito contro di lui ha esploso dei colpi d'arma da fuoco contro la sua finestra con una pistola. Solo in seguito gli agenti hanno chiarito che non era una pistola vera, ma una copia dell'arma, privata del tappo rosso e indistinguibile da una pistola vera. Quando erano intervenuti, i poliziotti non avevano trovato alcun bossolo; le indagini si sono avvalse anche delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona, grazie alle quali gli investigatori hanno individuato l'uomo che si era allontanato a bordo della sua vettura. R. D. è stato, poi, identificato dagli agenti del Commissariato di Anzio e Nettuno e denunciato per esplosioni pericolose e porto abusivo di arma. La pistola e i proiettili trovati sono stati posti sotto sequestro.

venerdì 27 luglio 2012

Denunce e sequestri lungo il litorale



I Carabinieri del Servizio Navale della Compagnia Carabinieri di Anzio, hanno intensificato nel fine settimana i controlli lungo il litorale di competenza, compreso tra Anzio-Nettuno e Ardea. I militari hanno verificato il rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza della navigazione. In particolare, hanno controllato circa 110 imbarcazioni da pesca e diporto, 21 stabilimenti balneari, 5 rimessaggi nautici, 2 cantieri navali e varie attività connesse al settore marittimo e della pesca. 
Il programma di prevenzione e sicurezza in mare si è incentrato su numerose verifiche effettuate sia sulle spiagge che negli stabilimenti dove hanno messo in atto una serie di operazioni per reprimere i reati di commercio illegale, balneazione, e inquinamento. L’attività, fino ad ora, ha permesso il sequestro di circa 1.000, tra capi di abbigliamento da mare, calzature, occhiali da vista ed accessori vari; deferire a piede libero 15 persone, elevando sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa € 30.000,00. Violazioni di leggi speciali, occupazione abusiva di aree demaniali marittime per esercizio abusivo dell’attività di stabilimento balneare e rimessaggio nautico, violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione, violazione in materia d’impiego di lavoratori extracomunitari , questi i reati accerati dai carabinieri, che hanno anche sequestrato circa 150 kg. di prodotti ittici di vario genere per violazione delle norme sulla pesca ed igienico sanitarie; hanno sottoposto a sequestro 2 rimessaggi nautici e 4 stabilimenti balneari abusivi, nonché numerosa attrezzatura da pesca e da mare (ombrelloni, sedie, lettini). Numerosi cittadini extracomunitari di varie nazionalità sono stati controllati e identificati.
L’attività di prevenzione e repressione messa in atto dai Carabinieri del Servizio Navale di Anzio proseguirà anche per il prosieguo della stagione estiva al fine di consolidare i risultati ottenuti sino ad ora, che vanno ad affiancarsi a quelli effettuati lungo il litorale dal personale di pattuglia degli altri reparti della Compagnia di Anzio.

[anzio- Nettuno info]

giovedì 26 luglio 2012

Sangue in Garibaldi




Era un sorvegliato speciale, il 44enne che è stato assassinato in piazza Garibaldi a Nettuno.Sette colpi di pistola calibro 9 contro Modestino Pellino,  luogotenente del clan camorristico Moccia, che passeggiava in piazza Garibaldi. Uno di questi lo ha raggiunto alla schiena
L'uomo, arrestato nel 2010 e sorvegliato speciale è stato trovato riverso a terra con ancora l'ombrello in mano sul marciapiede della piazza nettunese in una pozza di sangue. Sul posto sono intervenuti tempestivamente 118 e polizia. Alcuni testimoni hanno visto allontanarsi un uomo alto circa 170cm con maglia nera, jeans corto strappato e un cappello nero lungo via Bainsizza. All'arrivo dei sanitari l'uomo respirava ancora, ma le sue condizioni sono apparse subito critiche ed è deceduto pochi minuti dopo. Pellino nel 2008 era stato proposto per l'inserimento tra i cento criminali più pericolosi d'Italia
L'uomo viveva proprio nelle vicinanze della piazza con la moglie e i figli adolescenti. Pellino era originario di Afragola, in Campania, da qualche mese viveva a Nettuno: ogni sera doveva rientrare alle 21 e non poteva uscire prima della 7 del mattino. Si è trattata di una vera e propria esecuzione. Era fermo, aveva appena cominciato a piovere ed aveva aperto da pochi istanti l'ombrello, quando, intorno alle 17,30 si è avvicinato un uomo sui trent’anni, vestito di nero che ha sparato e si è allontanato in tutta fretta lungo via Bainsizza dove lo aspettava un complice in motorino. Secondo le testimonianze il killer indossava un cappello con visiera, pantaloncini e maglietta nera. "Aveva la pistola poggiata al petto" - ha raccontato una testimone. Gli agenti del Commissariato di Anzio e Nettuno si sono subito messi alla ricerca del killer, mentre la Scientifica ha accertato che i colpi esplosi sono stati sette: cinque hanno ferito a morte Pellino, mentre uno si è conficcato nel faro di una Punto parcheggiata nelle vicinanze ed un altro ancora ha colpito il muro di un’abitazione al civico 43 di via XXIV Maggio. Gli investigatori hanno ascoltato la moglie di Pellino, che non ha saputo dire, però, se suo marito avesse appuntamento con qualcuno. Si stanno, quindi, effettuando indagini sulle frequentazioni di Modestino Pellino, che era uno dei luogotenenti fra i più pericolosi e di spicco del clan Moccia attivo nella zona di Afragola. Qui l'uomo gestiva numerose attività illecite tra cui estorsioni, droga e armi. Nel periodo in cui Pellino era stato latitante, infatti,  era stato proposto per l’inserimento tra i cento ricercati più pericolosi. Poi l'arresto effettuato dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna avvenuto nel 2010.

lunedì 16 luglio 2012

Toselli abbandona il consiglio comunale



Il consigliere comunale del Pd, Enzo Toselli, ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale.
La notizia era nell'aria da qualche giorno ma è stata formalizzata ieri e per lunedì l'esponente di "Sinistra senza aggettivi" spiegherà i motivi della sua decisione in una conferenza stampa. Secondo alcune indiscrezioni l'ormai ex consigliere non era d'accordo con la condotta all'opposizione del Pd e aveva proposto anche le dimissioni in blocco degli esponenti eletti nel 2008. Al posto di Toselli entra in consiglio Maria Letizia Mingiacchi, prima dei non eletti nel Pd ma nel frattempo passata all'Udc. Le dimissioni diventano così anche un "assist" per la traballante maggioranza del sindaco Luciano Bruschini. 

domenica 8 luglio 2012

Anzio, scarico abusivo dei liquami in mare



Si cercano gli autori dello scarico di liquami in uno dei fossi che sfociano nel mare di Anzio. Non è infatti da attribuire a un difetto al depuratore di Colle Cocchino la presenza di una chiazza scura del diametro di circa settecento metri quadrati localizzata ad alcune centinaia di metri dalla costa all’altezza di Anzio Colonia. L’allarme era scattato giovedì quando alcuni bagnanti avevano segnalato al Comune la presenza in mare di della chiazza. Era subito scattato il controllo al depuratore comunale che si trova nella zona di Colle Cocchino di Colle Cocchino eseguito dai tecnici comunali, dall’Arpa Lazio, dalla Capitaneria di porto e di Acqualatina, la società che gestisce il ciclo delle acque sul territorio di Anzio. “Il controllo sull’impianto è stato accurato – spiega l’assessore alle Politiche ambientali Patrizio Placidi –, ma non sono stati registrati guasti che in qualche modo potessero ricondurre allo sversamento in mare di liquami”. Due le ipotesi in campo. “In un primo momento – spiega l’assessore – abbiamo pensato che qualche imbarcazione in transito avesse pulito i serbatoi, ma il tipo di liquame prelevato e analizzato dall’Arpa lo ha escluso. Per questo pensiamo che qualche irresponsabile abbia scaricato il serbatoio di un autospurgo in uno dei canali per la raccolta delle acque bianche, causando l’inquinamento. In passato è accaduto”. L’Ufficio ambiante del Comune ha immediatamente attivato la polizia municipale, ma sembra difficile risalire agli autori dello scarico. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di intensificare l’azione dei sei ispettori ambientali che per il periodo estivo avranno il compito di controllare le criticità di carattere ambientale sul territorio e prevenire episodi come quello dello scarico abusivo di liquami in mare.
[anzio-nettuno info]

venerdì 6 luglio 2012

Faraone non più sospeso



Il Collegio dei Giudici del Riesame di Roma ha revocato l’ordinanza di sospensione nei confronti del dirigente Gianluca Faraone per il ruolo di direttore generale; con il pronunciamento del Collegio dei Giudici del Riesame di Roma, il quale ha revocato l’ordinanza del Gip di Velletri, il comune di Nettuno torna ad essere dotato della figura del direttore generale a pieno titolo.