Riguardo i fatti successi ultimamente ad Anzio, sul reparto neuropsichiatrico infantile , abbiamo intervistato il Consigliere Comunale Beniamino Colantuono:
Qual è stata la reazione immediata alla decisione della chiusura del reparto di neuropsichiatria di Anzio?
"Sono stato immediatamente contattato dai genitori degli utenti, all'immediata vigilia del consiglio comunale del 28 Marzo. Ho preparato un'interrogazione , chiedendo al Sindaco di attivarsi e contattare subito i dirigenti responsabili per procrastinare il contratto con il dottor Gualtieri rendendo possibile quindi la sopravvivenza del reparto, ma questa prima azione non ha dato esito visto che il Sindaco si era limitato ad inviare una missiva alla Regione non dotata di effettiva incisività.L'allarme dei genitori quindi non è cessato e questi ultimi hanno subito organizzato per il lunedì successivo un corteo e un sit in fuori del comune,incatenandosi ai cancelli per ottenere un'udienza dal Sindaco. Per solidarietà mi sono incatenato anch'io, fino a quando il Sindaco , pressato dalle forze dell'ordine, non ci ha ricevuto aiutandoci ad organizzare per il mercoledì successivo l'incontro con i dirigenti della Regione ed il concomitante sit in alla Pisana: solo dopo l'ennesima giornata di lotta abbiamo ricevuto garanzie certe della riapertura del reparto e del prolungamento del contratto del Dott. Gualtieri."
[continua]
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